McNuggets e Cotolette del McDonald's: Di cosa sono fatti realmente?

Video scioccante che mostra ciò che un cittadino si è trovato nel suo vassoio. Ricordiamo intanto cosa è la "melma rosa" (in inglese Pink Slime): si tratta di scarti di macello ridotti in una poltiglia rosa dal sapore immangiabile, difatti viene addizionata di aromi artificiali, coloranti, spezie varie, olii misti (spesso palma e colza idrogenati) e brodi di dado. In più, per abbassare la carica batterica presente in quel mix di carcasse miste, viene utilizzato l'idrossido di ammonio, un agente chimico di certo non salutare.

Nel 70% dei prodotti a base di carne viene descritta come "carne separata meccanicamente", ed è ricavata da resti di carcasse di vitello, di manzo, di pollo e di suini, a volte viene usata sull'etichetta la sigla CSM, altre volte viene chiamata semplicemente "carne di". Ovviamente questo sottoprodotto viene a costare pochissimo ed è così che si svela il mistero del basso costo di prodotti pronti da frigo come cotolette, nuggets, hamburger, wurstel, ripieno per tortellini, ragù pronti e salumi come la mortadella. Le confezioni mostrano colori invitanti, allegri disegni e foto succulenti, nascondendo dietro il vero metodo di produzione, facendo di un cibo dannoso per la salute una moda.

Senza dimenticare multinazionali come McDonald's e Burger King che continuano ad arricchirsi mettendo in pericolo la salute di adulti e bambini. Per quanto riguarda ad esempio gli hamburger dei fast food gli ingredienti consistono in scarti di macellazione di manzo (cartilagini, tendini, code e/o altri tessuti connettivi), aromi artificiali e conservanti, il tutto viene macinato molto finemente ottenendo un composto roseo, il prodotto finale viene irrorato con ammoniaca. Il malcapitato del video ha trovato dentro i suoi nuggets di pollo della "melma rosa" cruda, di certo non si sarebbe stupito se avesse saputo i veri ingredienti delle sue "polpette di pollo" nonostante le pubblicità insistono sulla genuinità del prodotto.

La cosa sconcertante è che questi "scarti" utilizzati per produrre certi prodotti, contengono anche batteri fecali, poiché spesso durante il taglio e la separazione parti di feci vanno a finire in mezzo, tutto questo è documentato con video e documentari. Non solo i fast food ma anche le mense scolastiche, i supermercati e le paninerie "nostrane" ci propongono questi sottoprodotti. L'informazione è un'arma di difesa e solo con la nostra scelta di non acquistare certe cose faremo calare il consumo e di conseguenza la produzione.

Autore Strega
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