Top 10 Incredibili Storie di Persone Morte Per Un Selfie

Il termine 'selfie' è un neologismo che dal 2002, anno in cui è stato utilizzato per la prima volta in un post nel forum australiano ABC, ad oggi, è ufficialmente parte del dizionario italiano moderno ed è ormai di uso comune.

Per effettuare un selfie, inizialmente esisteva un'apposita asticella sopra la quale veniva fissata la macchinetta fotografica. Oggi sono in commercio I-phone e altri apparecchi di ultima generazione con fotocamera incorporata che permetterebbero di farsi da soli le foto guardandosi nello schermo del telefono come in uno specchio. 

'Curiosone', un sito che di solito fornisce tante curiosità interessanti talvolta anche abbastanza accattivanti e divertenti, questa volta ci mostra una top ten piuttosto di pessimo gusto: si tratta di una classifica delle dieci morti più sconvolgenti avvenute in seguito ad un autoscatto. Per la maggior parte, a morire così, sono quelli che nutrono un'irrefrenabile passione per i gesti estremi, o che nel fare le cose, hanno la mente lontana dal corpo.

Tuttavia non si può fare di tutta l'erba un fascio; ci sono dei casi in cui dobbiamo attribuire alla crudeltà del destino la colpa di far restare sulle nostre coscienze la morte di un'intera famiglia, uscita per godersi uno scenario magico dall'alto di uno scoglio, durante il tramonto, e i cui corpi sfragellati sono stati ritrovati sull'asfalto.

La morale della storia non è tanto quella di interromperci drasticamente nel fare i selfie, ma quella di prestare attenzione ai gesti estremi, perché potrebbero costarci veramente caro. Anche il cellulare può essere un fedele compagno, se utilizzato da una mente saggia come lo scapigliato ma intelligentissimo Albert Einstein.

Autore Lemuel93
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