Saxifraga - Cure e Caratteristiche

Questo genere è così chiamato (dal latino saxum, sasso) perchè molte delle sue specie crescono spontanee in mezzo alle roccie. La sola specie coltivata in appartamento presenta foglie arrotondate, con variegatura bianco-argento, e infiorescenze erette a fiori bianchi, rosa o rossi.

La pianta, che produce molti stoloni penduli, si presta a essere sospesa o comunque posta in posizioni elevate perchè gli stoloni ricadendo, creano un piacevole effetto decorativo. La fioritura avviene da maggio ad agosto. Pianta di facile coltivazione e di buona adattabilità, la Saxifraga predilige posizioni ben illuminate, anche in pieno sole. Per mantenere le screziature delle foglie e perchè i fiori abbiano colori brillanti, essa ha infatti bisogno di molta luce. Andrà bene, a esempio, il davanzale di una finestra rivolta a sud.

Nel periodo vegetativo, da marzo a settembre, e soprattutto nei mesi della fioritura, bisogna curare il terriccio in modo che sia sempre umido. Nel periodo di riposo, invece è meglio diradare molto le innaffiature, lasciando il terreno semiasciutto. Anche per quanto riguarda l'umidità la Saxifraga è una pianta molto adattabile in casa; infatti vegeta bene in atmosfera secca. Non le andrà quindi riservata nessuna cura particolare oltre alle innaffiature. Il rinvaso si effettua poco prima dell'inizio del periodo vegetativo, utilizzando vasi di piccole dimensioni e usando sempre il classico terriccio universale.

Autore Nova
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