Sambucus Racemosa var, Aurea (Sambuco Rosso) – Caratteristiche

Famiglia: Caprifoliaceae. Luogo d'origine: Europa, Asia Occidentale.

Descrizione: Il "sambuco" era, presso gli antichi popoli mediterranei e presso greci e romani, uno degli strumenti musicali a corde, da Strabone definito di barbara origine, probabilmente perché proveniente dall'oriente e forse dai caldei. È probabile che si usasse appunto il legno del sambuco, duro e simile a quello del bossolo, nella fabbricazione di tale strumento. Il Sambuco Racemosa è specie arbustiva, alta da 2 a 4 metri, molto decorativa a causa della sua fruttificazione rossa che entra in maturità già verso la metà dell'estate. Foglie a cinque-sette foglioline dentate, sui corti piccioli secondari di forma ovale allungata e assai lungamente ristrette in punta verso la sommità. Stipole rappresentate da due ghiandole nettarifere. Fiori di colore bianco-giallastro, in grappoli formati da numerose ramificazioni e tutti pedicellati brevemente. Grappoli dei frutti che restano eretti con la maturazione, non incurvandosi penduli, con forma globosa e color rosso corallo. I rami hanno midollo color cannella. Si trova nei boschi ombrosi dell'Europa, dalla Spagna alla Bulgaria; naturalizzato più al nord.

Esigente colturali: Pianta rustica, poco esigente di facile coltivazione, prospera in quasi tutti i terreni anche se preferisce quelli freschi e di buona qualità. Cresce con grande rapidità, ma tende a diradarsi, ciò che consiglia ogni tre-quattro anni di far sviluppare, alla base nuovi rami. Può essere usata isolata in giardino, talvolta ricorrendo a cimature per costringere la pianta a restare più bassa, acquistando in tal modo maggiore effetto decorativo.

Autore Nova
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