Robot risolve il cubo di Rubik in meno di 1 secondo

Avete mai provato a risolvere il cubo di Rubik? Per chi non lo conoscesse, il cubo di Rubik (o cubo magico) è un celebre rompicapo inventato da un professore ungherese nel 1974 ed entrato di diritto nella storia adolescienziale di tutti noi. E' composto da 6 facce, ognuna delle quali e formata da 9 quadratini dello stesso colore. Lo scopo del gioco è quello di posizionare i singoli quadratini in modo da avere ogni faccia di un unico colore. Il cubo fornisce miliardi di combinazioni, immaginatevi quante giornate passate a cercare di risolverlo!

Nel corso degli anni si sono sperimentate diverse soluzioni (grazie sopratutto alla matematica) e il tempo per risolverlo si è abbassato notevolmente. L'attuale record mondiale di risoluzione del cubo di Rubik è stato realizzato nel novembre 2015 da un ragazzo americano di 14 anni, Lucas Etter, con un tempo di 4''90 (poco più di 4 secondi!).

Naturalmente gli appassionati di robotica non si sono fatti sfuggire l'occasione di dimostrare la superiorità dei robot nei confronti dell'uomo e, semmai ce ne fosse la necessità, si sono inventati una macchina che risolve il cubo di Rubik in meno di un secondo. Molti non ci riescono in tutta la vita, mentre al robot Sub1 son bastati 0.887 secondi.

Gli ingegneri che hanno creato la macchina, si son serviti di due fotocamere che rilevano la disposizione delle sei facce del cubo e di alcune pinze che permettono la rotazioni dei quadratini colorati. Grazie ad uno speciale algoritmo, vengono identificati i colori e ruotati fino a formare la faccia con il colore unico. In attesa dell'ufficialità del record da parte dell'associazione "Guinness World Records", sul web si scatena la polemica sull'utilità dell'invenzione. Il "magico cubo" è stato inventato per allenare la mente, ha senso costruire una macchina che lo risolvere al tuo posto?

Autore sagremor78
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