Pteris - Cure e Caratteristiche

Questa pianta è così chiamata per la somiglianza delle sue foglie con un'ala piumata. Queste "ali" sono formate da tante piccole foglioline e sono, a volte, screziate di sfumatura argentee. La Pteris, con tutte le specie appartenenti alla famiglia della Polypodiaceae, non produce fiori. La pianta va esposta in un luogo a luce diffusa e mai ai raggi diretti. D'estate la si può portare all'aperto, in posizione ombreggiata o semiombreggiata.

Vanno somministrate con frequenza e abbondanza durante tutta l'estate, con più moderazione durante il periodo invernale. Come tutte le Polypodiaceae, anche la Pteris necessita di molta umidità. Per questa specie basteranno frequenti nebulizzazioni da somministrare durante l'estate, mentre in inverno sarà sufficiente mantenere sotto il vaso un vassoio conentente della ghiaia bagnata. La Pteris è una pianta di notevole resistenza e non richiede cure particolari. E' buona norma, comunque, non spostare inutilmente la pianta e mantenerla a una temperatura il più possibile costante, evitate comunque correnti d'aria.

Il rinvaso può essere necessario anche due volte all'anno perchè la pianta cresce con grande velocità. E' originaria dell'Asia orientale, delle zone mediterranee dell'Europa, del Brasile e dell'Africa meridionale. Comprende circa 250 specie di cui le più coltivate sono: la Pteris Cretica dalle foglie enormi e la Pteris Biaurita  con foglie screziate di bianco.

Autore Nova
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