Pistacchio estero etichettato e venduto come Pistacchio Dop di Bronte

Nella parte Orientale della Sicilia, esattamente ai piedi dell'Etna, sorge una bellissima cittadina, famosa per le estese coltivazioni di pistacchio a cui ogni anno nel mese di Ottobre viene dedicata una sagra sentita e visitata ad ogni edizione da migliaia di turisti sia italiani che stranieri, e a cui Bronte (questo è il nome della città) deve tutto il suo prestigio e la sua fama.

Il Pistacchio diventato DOP (di origine protetta) nel 2009 è la principale fonte di ricchezza di tutto il territorio, migliaia di ettari di terreno destinato a questo piccolo frutto la cui raccolta che non supera le 1500 tonnellate ogni due anni avviene esclusivamente a mano data l'impervietà del terreno per lo più lavico su cui cresce abbarbicandosi sulle rocce, ed è grazie a questo che il pistacchio chiamato anche 'Oro Verde' per la sua preziosità viene commercializzato a prezzi davvero alti e per l'80% circa esportato in tutto il mondo.

A noi non rimane che uno scarso 20% che in teoria dovrebbe rendere il prodotto non solo costoso ma anche difficile da reperire sul territorio italiano, ma basta farsi un giro in un qualsiasi supermercato per rendersi conto che in pratica non è così, il "Pistacchio" stranamente abbonda sugli scaffali ad un prezzo talmente basso da destare sospetti sulla sua originalità, anche se tutte le confezioni riportano la scritta "Bronte".

Ma al giorno d'oggi non possiamo più fidarci di ciò che viene scritto sulle etichette dei prodotti alimentari (e non), scarse informazioni e false provenienze confondono e ingannano l'ignaro acquirente che soprattutto  in questo caso specifico pur non volendo porta a casa non un prodotto di alta qualità ma un vero e proprio tarocco.

Il video che vi proponiamo spiega come tutto questo sia possibile, come sia estremamente facile spacciare un prodotto per ciò che realmente non è, e che basti lavorarlo e confezionarlo in un determinato territorio per acquisire il diritto di prenderne il nome.
Lo stato italiano non fa nulla per tutelarci da queste frodi, non esiste ancora una legge che vieti al pistacchio coltivato in Siria,Turchia o Egitto di diventare magicamente "Pistacchio di Bronte".

Autore Star
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