Orto ed ampolla sub irrigante

Irrigare i campi è sempre un problema specialmente nelle regioni del Sud notoriamente assetate. Anche nel caso di poter usare l'acqua potabile, è un peccato perchè non ne abbiamo molta disponibile e poi costa. L'ideale è approfittare delle piogge e farsi delle scorte di acqua piovana, ma questo non ci esime dal farne uso razionale perchè d'estate quando fa più caldo le piogge si diradano facendo seccare le colture.

A ciò si aggiunge che proprio d'estate molti di noi vanno in ferie e quindi non possono provvedere all'irrigazione di orticelli e piante sul balcone. Non potendo realizzare un costoso sistema di irrigazione automatico temporizzato, dobbiamo escogitare qualche stratagemma per risolvere il problema.

Spesso quando chiediamo consigli a qualcuno ci sentiamo rispondere: "Fai come facevano gli antichi", in effetti i nostri avi i problemi li sapevano risolvere con metodi ingegnosi, poco dispendiosi, ed ecologici. Allora vediamo come facevano: tramite delle ampolle di terracotta piene d'acqua e sepolte nel terreno.

Il principio è semplice: la terracotta è porosa e lascia traspirare l'acqua, quindi riempiendo un'anfora e mettendola nel terreno, essa cederà lentamente acqua inumidendolo e permetttendo alle radici di abbeverarsi. Questo metodo antichissimo e dimenticato ci permetterà di non spercare nemmeno una goccia del prezioso liquido e ci libererà dall'innaffio quotidiano, specialmente se avremo cura di coprire il terreno con pacciamatura per evitare un'eccessiva evaporazione.

In questo video vedrete come invece delle anfore si possono usare dei comunissimi vasi di argilla a formare delle vere ampolle.

Autore gerrycaputo
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Il video e l'immagine di anteprima sono proprietĂ  del canale Youtube SemyaseConLaX. Nel nostro blog vengono solamente incorporati tramite tag iFrame.
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