Mauro Biglino - L'anima nella bibbia...

Un brevissimo estratto di una intervista al saggista e scrittore Mauro Biglino ormai noto per la sua "lettura letterale" dei codici dell'Antico Testamento (il codice di Leningrado nella fattispecie, redatto dai Masoreti dal IV al IX secolo d. C. circa) in cui risponde alla domanda sul concetto di anima, evidentemente molto importante per la nostra attuale mentalità moderna ricca di allegorie e metafore ormai perfettamente radicate nel nostro pensiero.

Biglino spiega che nei testi ebraici di riferimento il concetto di anima si sviluppa dalla parola Nèfesh che inizialmente si rifà alla parte del corpo quale la gola e quindi il respiro in essa contenuto. Da questo successivamente, il pensiero teologico, partendo da quello greco ed ellenico, ha esteso il termine ebraico al nostro concetto di anima.

Spesso Biglino spiega quanto gli esponenti della comunità ebraico presso la quale ha studiato abbiano affermato che non hanno preoccupazioni riguardo alla vita dopo la morte in quanto nei testi ebraici non vi sono riferimenti di sorta sul quale attaccarvisi.

Non a caso lo stesso Biglino cita un passo di Qoelet capitolo 3, versetto 19 in cui si parla della sorte degli uomini e degli animali che è in sostanza la medesima. Quindi l'Antico Testamento sarebbe, secondo questa visione, un testo molto più "crudo" e scevro da allegorie e simbologie che sono state nei secoli sovrapposte con la diffusione del pensiero greco (platonico e neoplatonico).

Autore jeronta17
Vota questo articolo
Il video e l'immagine di anteprima sono proprietĂ  del canale Youtube Tutto Mauro Biglino. Nel nostro blog vengono solamente incorporati tramite tag iFrame.
Guarda il video
Condividi

Lascia il tuo commento!

Newsletter

Seguici per rimanere sempre aggiornato!