Mauro Biglino e David Donnini - I testi sacri e la dottrina ingannevole

Nel video qui sotto proposto vediamo uno stralcio di una conferenza nel quale si parla degli antichi testi religiosi quali la Bibbia, intesa come Vecchio e Nuovo Testamento. Abbiamo due ospiti molti noti per le loro pubblicazioni che sono David Donnini e Mauro Biglino. Autori che affrontano in modo forse differente lo studio rispettivamente dei Vangli e dell'Antico Testamento.

E' noto l'approccio di Biglino che traduce letteralmente l'ebraico masoretico (quello delle nostre comuni Bibbie che più o meno tutti abbiamo in casa) e ricava determinati concetti completamente scevri dalla comune dottrina dispensata dalla catechesi. Donnini specifica fin da subito che il cristianesimo delle origini era ben diverso da quello attuale (ed anzi ve ne erano moltissimi e differenti tra loro) e parallelamente anche Biglino afferma quanto il Concilio di Nicea fu determinante per veicolare una sola dottrina eliminando le altre (considerate eretiche poi).

Dal punto di vista politico fu importante perchè la nuova dottrina così definita fu completamente epurata dall'aspetto politico nazionalista ebreo che vedeva nel suo Messia una sorta di condottiero capace di liberarli dai Romani e di metterli sopra tutti gli altri popoli. Decisivo è anche comprendere quanto le varie attribuzioni degli scritti ai quattro evangelisti sia priva di fondamento e riferimenti storci verificabili.

Insomma un quadro storico effettivamente molto chiaro ma anche diverso da ciò che ci è stato insegnato; come i concetti ed i dogmi che sono stati dichiarati tali molti secoli dopo (per esempio la verginità di Maria è il concetto della Trinità) e che nei testi come il Vangelo non ve n'è traccia.

Autore jeronta17
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