Laurus Nobilis – Caratteristiche

Famiglia: Lauraceae. Luogo d'origine: Regioni mediterranee.

Descrizione: Albero sempreverde, a forma piramidale caratteristico delle regioni mediterranee, dove cresce spontaneo nei luoghi aridi e sui pendii, nei boschetti radi e sui litorali. Raggiunge un'altezza massima di una decina di metri. L'alloro è coltivato perché è decorativo per il suo fogliame lucente e sempreverde, per la fioritura, per i frutti aromatici e perché si utilizzano le foglie a scopo alimentare e medicinale. Ha un portamento cespuglioso e arbustivo talvolta. L'albero ha una chioma folta ed ombrosa con ramificazioni abbondanti anche alla base. Le foglie, coriacee e alterne, sono larghe circa 10 centimetri, hanno un colore verde lucido e forma lanceolata. I fiori unisessuali sono riuniti in radi ciuffi ascellari, gialli con quattro petali sorretti da brattee. I frutti sono drupe nere e ovali, presenti sulle piante femminili.

L'alloro era già conosciuto nell'antichità come simbolo di gloria per i poeti e per i vincitori, ai quali se ne circondava la testa con una corona di foglie. Si usava il legno per provocare il fuoco strofinandolo sulla pietra.

Esigenze colturali: L'alloro è una pianta rustica e caratteristica delle zone marittime e lacustri e a clima mite, dove resiste al freddo. Sopporta la potatura, anche per formare con essa delle siepi. L'impianto deve prevedere piante maschili e femminili e, per formare le siepi bisogna distanziare di 30 centimetri le piante, una dall'altra.

Autore Nova
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