La storia censurata: Fenestrelle il lager dei Savoia

In Piemonte sulle Alpi a 1.800 metri di altezza si trova la più grande fortezza alpina d'Europa, si tratta della fortezza di Fenestrelle. Questa fortezza durante il Risorgimento venne usata come prigione per migliaia di persone deportate dal Regno Delle Due Sicilie: soldati, preti, ribelli, patrioti e chiunque veniva considerato nemico dei Savoia e del nuovo Stato.

Si parla di oltre 40.000 soldati deportati nelle prigioni o per meglio dire lager, di Fenestrelle e di San Maurizio Canavese, dove si trovava un altro campo di prigionia. All'inizio sulle carte quei luoghi vennero descritti come centri di rieducazione militare, ma in realtà da quelle prigioni solo una piccola percentuale di persone riuscì ad uscire viva.

Ogni giorno si contavano decine di morti infatti, sia per i maltrattamenti che per la malnutrizione. Inoltre dalle celle vennero tolte le finestre, unico riparo dal freddo alpino e molti non riuscirono a superare le gelide notti a quasi 2.000 metri di altezza. Alla base di tanta crudeltà c'era il razzismo degli alti ufficiali che non vedevano di buon occhio i meridionali, in alcuni documenti infatti si descrivono i Duo Siciliani prigionieri, come delle persone da cui non si può trarre nessun beneficio.

Tutto questo oggi viene considerato uno dei periodi più bui nella storia di questo paese che per oltre un secolo è stato censurato, come viene ben spiegato in questo video.

Autore Ninco89
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