Infiltrati tra i Black Block: ecco le prove!

Dopo ogni manifestazione si accende il dibattito sui presunti "infiltrati": c'è chi si dice sicuro che siano una verità concreta, e chi ritiene che si tratti di fantasie. E se è impossibile dimostrare "oltre ogni ragionevole dubbio" che ci sono agenti (anche dei servizi segreti) infiltrati, i dubbi sono molto concreti. Come mai a Milano è stato permesso ai black block di mettere a ferro e fuoco la città, senza intervenire per reprimere, senza fare arresti? "Non volevamo bagnare Expo di sangue" hanno detto. Meglio lasciare bruciare auto private, quindi?
E sopratutto come mai dopo 2 giorni, a Bologna, sono stati aggrediti e manganellati i contestatori, pacifici e con volto scoperto, del governo Renzi? In quell'occasione va bene spargere sangue? Anche quello di maestre che protestano per i loro diritti e quelli degli studenti?
Italiani sveglia... non fatevi prendere in giro! O volete credere che sia tutto un caso, una coincidenza, che gli ordini vengano impartiti senza una logica? Siete creduloni fino a questo punto?
Anche durante le manifestazioni del 1° Maggio abbiamo assistito a scene strane, ma quella che vi proponiamo risale niente di meno che al G8 di Genova 2001, quando fu effettuata una mattanza. Si vede un presunto "black block" che dialoga con il contingente dei Carabinieri, che cambia direzione dopo avere parlato con lui. Fantasie anche queste? Guardate e fare girare... italiani, sveglia!
Autore veritanwo
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