Creatori di bisogni - La propaganda dell'acqua in bottiglia

Tra il 1943 ed il 1954, Abraham Maslow, psicologo statunitense, realizza la "piramide dei fabbisogni umani", nota anche come "piramide di Maslow".
Lo psicologo individua 5 diversi livelli di fabbisogni umani che vanno dal più elementare "bisogno fisiologico", necessario per la sopravvivenza dell'individuo, a quelli sociali, che ci aiutano a "vivere meglio" all'interno della comunità.
Molte critiche sono state mosse a questa scala che è considerata approssimativa ed incompleta, però pone le basi per studi sociologici e psicologici che sono alla base della "sopravvivenza" dell'individuo non in termini biologici ma in termini di "affermazione sociale".
È proprio partendo da studi psico/sociologici come questo che è stato (ed è tuttora) possibile per le multinazionali, creare fabbisogni qualche anno prima inesistenti e, cosa ancora più importante, si è arrivati, in alcuni casi, a dare una connotazione di "affermazione sociale" anche a bisogni puramente fisiologici.
È attraverso questi studi ed attraverso finissimi meccanismi di propaganda e persuasione, che, sulle nostre tavole, troviamo, per esempio, acqua imbottigliata che, oltre a costare dalle 250 alle 2000 volte in più di quella del rubinetto, risulta essere anche meno controllata...
Autore NicoForconi
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