Come innaffiare le piante con acqua di mare

Secondo voi è possibile innaffiare le piante con acqua di mare? Ci direte certamente di no, invece con questa tecnica semplice e geniale ciò diventa possibile.

Spesso, specialmente nelle regioni meridionali gli agricoltori che hanno i terreni in prossimità della costa, fanno molta fatica ad innaffiare le colture, e l'acqua potabile è un lusso che costa. La pioggia cade poco specialmente nei mesi più caldi, quindi occorre un sistema di desalinizzazione che renda possibile adoperare l'acqua marina.

L'unico modo per addolcire l'acqua è tramite l'evaporazione e la successiva condensa, che lascia sul fondo il sale e altri minerali mentre distilla l'acqua. Come ottenere questo risultato? Bisogna procurarsi una bottiglia di plastica da due litri tagliandola a metà. Serve la parte inferiore che conterrà l'acqua del mare. Poi serve un boccione da 5 litri a cui bisogna togliere il fondo.

Si mette la bottiglia riempita di acqua del mare affossata nella terra, vicino alla pianta che deve ricevere l'acqua. sopra si pone il boccione a campana. In pratica il sole riscalda l'aria contenuta nel boccione per effetto serra, quindi si scalda anche l'acqua che evapora e poi si condensa sulle pareti in forma di goccioline che poi bagnano il terreno.

Ovviamente va bene anche l'acqua piovana, la comodità è che l'irrigazione avviene lentamente, quindi non necessità della presenza costante di chi coltiva.

Autore gerrycaputo
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