Come coltivare le Surfinie sui balconi

La surfinia è il fiore ideale per colorare i balconi, grazie alla vegetazione rigogliosa ed al portamento cadente del suo cuscino fiorito, che consente di ricoprire le fioriere e di ottenere un ottimo effetto visivo. Tra l'altro, gli innesti consentono oggi di trovare surfinie in una grande quantità di tonalità: bianchem gialle, rosse, viola, rosa, azzurre. Colori che possono essere facilmente mixati tra loro.

Colori così intensi sono dovuti al fatto che si tratta di un fiore tropicale, originario del Brasile. L'originaria petunia pendula, negli ultimi anni, è stata modificata in Giappone, creando le surfinie che tutti noi ammiriamo, da quelle a fiore grande a quelle con i fiori piccoli, anche a doppia corolla.

Le surfinie richiedono sole, molta acqua ed un'adeguata concimazione.

Il vaso va preparato ponendo alla base dell'argilla espansa o del coccio, per evitare che l'acqua, ristagnando, danneggi le radici. 

Le piantine vanno messe a dimora tagliuzzando le radici per aprirle rispetto alla forma data dal vasetto del vivaio. Si aggiunge del terriccio universale, mischiato con dello stallatico.

La messa a dimora può essere fatta già a marzo, oppure a maggio quando sono già fiorite (ma in questo caso costano molto di più).

Vanno innaffiate tutti i giorni, abbondantemente, facendo attenzione a non bagnare foglie e fiori quando durante le ore di maggior intensità del sole.

La concimazione va effettuata una volta a settimana.

Un segreto per avere surfinie rigogliose è quello di provvedere, periodicamente, a tagliare i suoi fiori abbondantemente. Può sembrare un peccato "spreare" tanti fiori, ma sarete abbondantemente ripagati con fioriture ancora più rigogliose.

Autore maxsbard
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