Come avere delle splendide Rose in vaso a casa propria

La rosa è la regina dei fiori. Cespugliose o rampicanti, arricchiscono qualunque tipo di giardino. Ma le rose, quasi tutte le specie tra le tante oggi presenti grazie alle continue ibridazioni, possono essere coltivate tranquillamente anche in vaso, ed essere posizionate sul balcone. L'importante è che abbiano un'esposizione al sole per almeno alcune ore durante la giornata.

In questo video, i consigli base per piantare la rosa in vaso, curarla, potarla, combattere le sue malattie e garantire uno sviluppo duraturo ed esteticamente apprezzabile.

Innanzitutto, sfatiamo un falso mito: il vaso migliore è quello in plastica, tra l'altro il più economico. Perché riesce a mantenere costante la della terra vicina a quella ambientale. I vasi in terracotta, molto belli ma anche costosi, possono favorire la presenza di muffe.

Dal momento in cui si acquista, la rosa può restare nel suo vaso circa un anno. E' bene, tuttavia, metterla a dimora il prima possibile, scegliendo un vaso del diametro di circa il doppio rispetto a quello iniziale. Il vaso, a seconda della rosa, va poi posizionato in pieno sole o in mezz'ombra.

La preparazione del terreno va fatta seguendo alcune semplici regole. Per assicurare il drenaggio, va inserita una base di 3/4 centimetri di argilla espansa o coccio, in modo da evitare il ristagno di acqua a ridosso delle radici. Quindi va messo del terriccio universale mischiato a stallatico. Creare una buca della dimensione della zolla della rosa così come viene tolta dal vaso iniziale. Ricordarsi di aprire il "pane" delle radici, con delle cesoie, per migliorarne lo sviluppo in orizzontale.

La rosa va poi ricoperta di terra fino al "collo". Annaffiare abbondantemente, ma senza affogarla. 

Tutte le rose vanno potate, tra febbraio e marzo, quando emergono i primi germogli. I rami vanno implcati con andamento orizzontale, per favorire la gemmatura. Oltre alla potatura di inizio stagione, ricordarsi di tagliare i rami secchi, i fiori una volta sfioriti e di eliminare dalla base le foglie cadute, spesso malate e covo di muffe e parassiti.

Aggiungere al terreno regolarmente sostanze organiche e, prima della fioritura, passare il verderame per difenderle preventivamente dai parassiti.

Autore maxsbard
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