Coltivare l'Echeveria Paraguayense

Echeveria Paraguayense, una straordinaria "grassa". Questo tipo di pianta grassa appartiene alla famiglia delle Crassulaceae, un vasto gruppo di succulente originarie dell'America centrale. In natura si ritrova in zone con elevata escursione termica fra il giorno e la notte. Presenta una vasta gamma di colorazioni, dal verde intenso al grigio-azzurro passando a tonalità del rosa. Le foglie carnose sono quasi sempre ovoidali e disposte a rosetta, dal centro si diparte un lungo stelo all'apice del quale si hanno i fiori. Questi fiorellini sono a forma di campanula di vivaci colori e si sviluppano in primavera e per tutta l'estate.

La coltivazione alle latitudini Italiane preve alcune cure particolari per la crescita al meglio di queste piante dei climi caldi e secchi. Necessitano di molta luce anche al sole diretto lungo tutto il corso dell'anno, temono temperature inferiori ai 7°C mentre resitono bene a temperature elevate.

Le annaffiature vanno fatte solo quando la superficie del terreno è completamente asciutta ed avendo cura di non far ristagnare acqua fra le foglioline che crescono molto compatte. Meglio se l'acqua viene fornita per immersione e poi fatto sgrondare l'eccesso, nel periodo autunnale le annaffiature vanno via via diradate fino a fermrsi completamente nel periodo invernale. Buona norma è quella di rinvasare periodicamente le pianticelle ingrandendo man mano il vaso che le accoglie.

Autore farmame
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