Chamaerops Humilis - Caratteristiche

Nonostante sia una pianta tipicamente da climi intertropicali è adatta a imporre al paesaggio un aspetto del tutto particolare. Spesso può accadere d'incontrare nei nostri giardini e nei viali dei parchi dell'Italia settentrionale alcune specie di palme capaci di crescere all'aria libera e di sopportare determinate condizioni anche gli inverni freddi.

Chamaerops Humilis era il nome coniato da Linneo sin dal 1737, e la denominazione humilis si può dirsi appropriata se si confronta la modesta altezza di questa palma con il tronco slanciato e altissimo di altri elementi di questa medesima famiglia. È un arbusto cespitoso non molto alto: allo stato spontaneo raramente raggiunge i 4 metri; il nome del genere deriva dal greco e significa "cespuglio basso a terra". Ha un fusto eretto con squame di residui di foglie cadute. I piccoli delle foglie sono esili, spinosi e legnosi. I fiori gialli si presentano in inflorescenze a grappolo, situate tra il ciuffo delle foglie. I frutti sono drupe ovali, rossicce, non commestibili lunghe 1-2 cm.

La palma nana si è diffusa nell'Europa mediterranea occidentale, nell'Africa settentrionale, dove si insedia nei luoghi rocciosi, sassosi, aridi delle macchie mediterranee e litoranee. Pianta conosciuta già nell'antichità, di cui si utilizzavano le foglie e il loro crine. È coltivata anche come ornamento nei vasi e all'aperto, dove può raggiungere un'altezza di circa 10 metri.

Autore Nova
Vota questo articolo
Watch
Condividi

Lascia il tuo commento!

Newsletter

Seguici per rimanere sempre aggiornato!